Macchine Speciali

Montaggio tubi

Faicom S.r.l. progetta, costruisce e sviluppa macchine speciali per l’esecuzione di lavorazioni varie su specifica richiesta del cliente.Una volta raccolta la specifica esigenza del cliente intenzionato ad automatizzare una parte del suo processo produttivo, Faicom S.r.l., avvalendosi di un ufficio tecnico con elementi di esperienza pluriennale nel settore, è in grado di formulare la soluzione migliore, tenendo conto degli aspetti:

  • prestativo,
  • funzionale,
  • economico,
  • rispetto dei vincoli di natura brevettuale,
  • robustezza,
  • affidabilità,
  • facilità di intervento manutentivo.

La foto in alto illustra un esempio di macchina speciale per l’esecuzione di lavorazioni quali:

  • piantaggio tubi all’interno di mozzi,
  • esecuzione di forature trasversali,
  • inserimento di spine elastiche.


DETTAGLIO TAVOLA ROTANTE
Tavola rotante a sei postazioni, con bloccaggio tramite cilindri pneumatici dei pezzi in lavorazione; elettrovalvole per la movimentazione dei cilindri disposte a bordo tavola; gestione degli I/O a bordo tavola mediante moduli di PLC remotati disposti all’interno di cassette sistemate a bordo tavola interfacciati col PLC principale mediante rete PROFIBUS che passa tramite collettore elettrico rotante a contatti striscianti.


DETTAGLIO FORATRICI
Stazioni di foratura primo e secondo stadio, per esecuzione di fori trasversali sull’accoppiato tubo e mozzo; utilizzo di una testa multipla per l’esecuzione contemporanea di due fori, con adduzione del liquido lubro-refrigerante attraverso i mandrini e quindi le punte.


DETTAGLIO STAZIONE DI INSERIMENTO SPINE
Stazione per l’inserimento delle spine elastiche sui fori trasversali precedentemente realizzati

Macchina dissalazione lenti in vetro

dissalatore lenti in vetro

La foto in alto illustra un esempio di macchina speciale per dissalazione lenti ottiche in vetro.


lavaggio lenti ottiche
DESCRIZIONE
Macchina adibita all’esecuzione di un ciclo di lavaggio su lenti ottiche in vetro, volto ad eliminarne i residui di sale dovuti alla precedente operazione di tempra eseguita in un bagno salino.


vasca di lavaggio

DETTAGLIO ASCENSORE
Il cestello contenente le lenti da lavare viene inserito all’interno di un apposito ascensore.
Questo è in grado di scendere ed immergere il contenuto all’interno della vasca di dissalazione.
vasca lavaggio lenti


sollevamento ascensore

DETTAGLIO MOVIMENTAZIONE ASCENSORE
Il movimento dell’ascensore è affidato ad un motoriduttore autofrenante azionato da inverter, che agisce sull’ascensore mediante due cinghie sincrone.

ascensore

L’ascensore è in grado di muoversi in verticale in maniera rigida e precisa grazie allo scorrimento di opportune rotelle precaricate lungo le colonne d’angolo della struttura.

scorrimento rotelle

Caricatore sbozzi

Esempio di macchina speciale progettata e costruita per l’asservimento di una linea di produzione lenti ottiche:

asservimento linea produzione lenti

DESCRIZIONE
Dispositivo per l’immagazzinamento ed il carico di lenti grezze, dette “sbozzi”, sulla generatrice per l’avvio alla lavorazione superficiale.

magazzino lenti

Il dispositivo è costituito, nei suoi elementi essenziali, da:

carro scorrevole

Un carro traslante, in grado di immagazzinare dodici tubi contenenti gli sbozzi impilati l’uno sull’altro; i tubi sono disposti in due file parallele, con sei tubi ciascuna, i tubi delle due file non sono perfettamente corrispondenti ma sfalsati esattamente della metà della distanza tra ciascun tubo e gli adiacenti della stessa fila; la movimentazione del carro è affidata ad una cinghia azionata da un motoriduttore in CC, e lo spostamento a passo è garantito da un sistema di sensori, in grado di arrestare il motore al raggiungimento della posizione corretta;

Un gruppo di sollevamentomodulo lineare    dotato di un cursore mosso da un modulo lineare a vite a ricircolo, per il sollevamento dal basso della pila di sbozzi, affinché sia possibile prelevare il primo elemento della pila sempre alla stessa quota; sul cursore scorrevole è fissato un elemento di sollevamento in grado di agire, alternativamente, su di una pila dell’una o dell’altra fila, a seconda della posizione del carro porta tubi; l’azionamento della vite è affidato ad un motore asincrono gestito da inverter, con rilevazione di sovraccarico in caso di inceppo della pila durante il sollevamento;

  • Un sistema di presa e successivo deposito della lente grezzaPick&place

costituito da un attuatore lineare pneumatico disposto orizzontalmente dove il carrello, scorrevole mediante pattino a ricircolo di sfere, reca un cilindro pneumatico verticale dotato di ventosa; il modulo orizzontale presenta una unica posizione di rilascio della lente e una doppia posizione di presa, grazie ad una apposita battuta intermedia che può intervenire pneumaticamente ed intercettare la corsa del carro bloccandolo nella desiderata posizione intermedia.

Dispositivo controllo spessore

SISTEMA DI CONTROLLO SPESSORE

Attrezzatura dedicata per il controllo dello spessore di un nastro di materiale in uscita da una linea di rettifica superficiale.
Il sistema si avvale di tre coppie di tastatori montati in contrapposizione e di un sistema di guide che vincola il nastro di materiale a passare tra i tastatori.
Un sensore elettromeccanico avverte il controllore dell’arrivo del materiale, che comanda l’accostamento pneumatico dei tastatori.
I tastatori toccano il materiale in transito tramite apposite rotelle esercitando una pressione tale da garantire il contatto di entrambi i tastatori anche in caso di oscillazioni verticali del materiale.
Ogni sensore è corredato di un display programmabile per la visualizzazione del valore rilevato e per l’impostazione di diverse funzioni; nel caso dei sensori contrapposti, è possibile collegare tra loro i relativi display in modalità master/slave ed impostare, sul master, la funzione calcolo in maniera da visualizzare il valore dello spessore del materiale tra le due rotelle contrapposte.
E’ inoltre possibile impostare dei limiti di tolleranza per lo spessore, in maniera che il display emetta dei segnali in tolleranza o fuori tolleranza al controllore per la gestione di eventuali azioni correttive o scarti.

Banco di posizionamento

Banco posizionamento pallet portapezzi per asservimento macchina utensile

  • Costruzione robusta
  • Contenimento dei costi grazie all’utilizzo di PLC Siemens compatto
  • Utilizzo di motore asincrono con inverter ed encoder per la gestione del posizionamento

Quadro elettrico
Nel piccolo quadro elettrico vi alloggiano il PLC Siemens Serie 300 ed un inverter trifase per la regolazione della velocità del motore asincrono trifase.
Il posizionamento del pallet portapezzi avviene in modo automatico, subordinato al consenso dalla macchina utensile e l’esecuzione precisa del passo è affidata alla rampa di decelerazione prima dell’arresto grazie all’intervento dell’inverter.

Per evitare di perdere la posizione della tavola traslante allo spegnimento del quadro elettrico, viene memorizzato il numero dei passi effettuati al momento dello spegnimento affinchè sia disponibile alla successiva accensione.


L’encoder
Per il controllo della posizione, viene utilizzato un comune encoder incrementale a 12V e doppio canale.
Gli impulsi dell’encoder vengono acquisiti dal modulo contatore veloce presente nel PLC, che restituisce due uscite gestibili dal controllore tramite il software caricato.

Lista movimentazione pallet

La Faicom S.r.l.realizza linee di movimentazione a pallets, manuali oppure automatiche per assemblaggio componenti.
Le soluzioni Faicom S.r.l. per linee di movimentazione a pallets sono realizzate con profili in alluminio Bosch in maniera ridurre spazi, migliorare funzionalità ed ergonomia per l’operatore ed ottimizzare i tempi di produzione.
Tali soluzioni soddisfano gli elevati standard di qualità propri di tutti i sistemi Faicom S.r.l. come affidabilità, robusta costruzione  e facilità di manutenzione.


Dettaglio sulla testina di lettura e scrittura ID 40/SLK-PDP
Tale componente, di realizzazione BOSCH, è collegato al controllore mediante rete PROFIBUS DP ed è deputato alla lettura/scrittura di dati su di una memoria fisica presente sul pallet affinchè il controllore possa gestire le lavorazioni da eseguire sul pallet nelle varie stazioni.


Dettaglio sulla batteria di EV

La batteria di ev Bosch HF03 si caratterizza per l’elevata compattezza e per la possibilità di scambio dei segnali logici di output verso i solenoidi tramite rete PROFIBUS.
E’ inoltre possibile configurare un modulo integrato per la raccolta di segnali logici di input provenienti da sensori di bordo macchina.


Dettaglio sul pannello operatore Siemens OP77

Tale pannello, collegato in rete ProfibusDP, è in grado di gestire il funzionamento della linea.

È possibile impostare i dati di produzione, controllare lo stato delle singole stazioni, visualizzare gli allarmi, ed effettuare comandi manuali.

Banco taratura valvole

Banco di taratura per valvole automotive

•Macchina speciale per la taratura del precarico molla dell’otturatore di una valvola EGR

•Utilizzo di un trasduttore di pressione per il controllo dell’avvitatura (mediante asse servo) per la regolazione del precarico della molla dell’otturatore

Sistema di trasporto a facchini

Codice F 175_010
Esempio di movimentazione ed accumulo pezzi tramite nastri a facchini con dimensioni variabili.

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La Faicom S.r.l. è stata fondata nel 1996, subentrando alla Società F.A.I.COM. di Fantacuzzi Gabriele ditta individuale fondata nel 1992 e con la sua consolidata esperienza nel Settore dell’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE.

FAICOM S.r.l.
65012 Vallemare di Cepagatti s.n.c.
Pescara – ITALY –
Codice Fiscale e Partita IVA 01771860697

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